IL SOLE 24ORE - @LFA - 07.03.2003
Intesa A4Vision-Logitech sulle webcam intelligenti.
La strategia è abbattere i costi dei
sistemi di riconoscimento facciale tridimensionale finora impiegati
a scopo di sicurezza.
di Emil Abirascid
Telecamere capaci di riconoscere il volto di chiunque entri nel loro
raggio d'azione e Webcam che seguono i movimenti della persona inquadrata,
mantenendola sempre all'interno del campo visivo. La tecnologia che
rende possibile queste novità è sviluppata da A4Vision
(Application for vision), che ha messo a punto un sofisticato sistema
tridimensionale per il riconoscimento facciale, ora attivo anche sulle
telecamerine da computer (le popolari Webcam) di Logitech.
Il modello
di business. «Il nostro business - esordisce Grant Evans, amministratore
delegato della società - si divide in tre aspetti fondamentali:
telecamere, algoritmi e applicazioni. Con telecamere non intendo la
produzione di dispositivi hardware ma le tecnologie come il Face tracking,
i sistemi di targeting e la sincronizzazione che consente a diverse
telecamere di operare in parallelo in modalità coordinata.
Gli algoritmi sono la base delle soluzioni che consentono l'identificazione
di un volto, mediante la verifica dell'immagine in relazione ai dati
contenuti in un apposito database. Le applicazioni, infine, significano
per noi la trasformazione delle tecnologie in prodotti che vengono
impiegati in contesti dove è richiesto un elevato livello di
sicurezza, si pensi per esempio, agli aeroporti e alle sedi delle
aziende».
L'accordo. Logitech utilizzerà queste tecnologie
su Webcam a bassa risoluzione e quindi economiche. «Si tratta di
un passo importantissimo per questo mercato che, seppur di nicchia,
ha forti potenzialità di espansione - conferma Evans -. É
un primo segnale concreto che indica come la tecnologia biometrica
applicata alla sicurezza possa conquistare mercati di massa. Insieme
a Logitech siamo riusciti ad abbattere i costi dei sistemi per il
riconoscimento facciale portandoli da alcune migliaia di dollari a
poche centinaia».
Oggi A4Vision vende questo tipo di tecnologie
esclusivamente tramite partner come Unisys e Siemens, che le integrano
in soluzioni complete. «Con Logitech puntiamo a nuovi mercati -
spiega il Ceo -: la riduzione dei costi rende queste soluzioni adatte
per nuove applicazioni, per esempio le videoconferenze. Prevediamo
di vendere insieme a Logitech milioni di unità nel corso del
2003 principalmente alle grandi imprese, alla Pubblica amministrazione,
ai governi. Non posso entrare nel dettaglio degli aspetti finanziari
relativi all'accordo, ma certamente posso affermare che si tratta
di un'ottima alleanza, capace di metterci in condizione di conquistare
nuovi mercati».
La tecnologia. Logitech Face tracking, questo il
nome del prodotto realizzato congiuntamente dalle due società,
è disponibile in tutto il mondo da febbraio e può essere
anche scaricato dal Web all'indirizzo
www.logitech.com/imagestudio.
Gli algoritmi di A4Vision applicati alle Webcam di Logitech consentono
di identificare e seguire automaticamente il volto di una persona
mantenendolo sempre all'interno del campo visivo della telecamera.
Il sistema individua il viso quale combinazione di forme, movimenti
e colori della pelle e successivamente si occupa di eseguire le operazioni
di zoom digitale. La Webcam è quindi in grado di effettuare
una panoramica dell'immagine, di ruotare per seguire i movimenti del
soggetto e di ingrandire il volto che resta sempre al centro dell'immagine.
La società di myQube. A4Vision ha sede negli Stati Uniti, uffici
a Ginevra e il centro di ricerca e sviluppo a Mosca (si veda «lfa
Il Sole-24 Ore» del 5 luglio 2002), è partecipata dalla
società internazionale di venture capital myQube, che gestisce
il fondo EuroQube promosso da Pirelli con la partecipazione del Fondo
europeo d'investimento, del Gruppo Benetton, di Merrill Lynch, Banca
Intesa, Mediobanca e Camfin. «Il nostro obiettivo - conclude Evans
- è raggiungere il break-even entro l'inizio del 2004».
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